Chiedimi se sono felice

Felicità improvvisa vertigine illusione ottica occasione da prendere parcheggiala senza frecce o triangolo tutti dormono già e si é spento il semaforo Ieri a te oggi io sono il prossimo quanto durerà io lo chiedo agli altri ma si vede che c’era un filo invisibile se n’è andata via resta la scenografia Felicità, ricordare é un pericolo come si elimina … Continua a leggere

Happy Hour

E’ come per prendere congedo. Tra due giorni partirò di nuovo, per uno di quei viaggi che rappresentano il cambiamento che è avvenuto in me, che si sono fatti simbolo di ciò che sono ora, e delle ragioni per cui ora non sarò mai più com’ero prima. Questa metamorfosi è iniziata con il volo di un aereuccio super-economy, -febbraio 2007-, … Continua a leggere

Liberi

Erano riflessioni fatte otto giorni fa. Quando, montata in macchina per raggiungere il mio treno (eh, a volte ci si può permettere di volare solo su rotaie…!), riflettevo sul fatto che un banalissimo odorino di Arbre Magique potesse farsi icona (una delle tante, ma comunque un’icona) di una vita in perenne movimento. E, ora, conto le ore che mi separano … Continua a leggere

Romeo & Juliet

La tua voce continua ad accarezzarmi mentre prendo sonno, e la tua presenza accanto a me addolcisce i miei sogni e i miei risvegli. Continuiamo a ripeterci che è tutta una follia, ma è bello per questo. Mi dico, e ti dico, che è bello perché so che ci sei anche se non ci sei. E questo arricchisce di significati … Continua a leggere

Prospettive

Ovvero, come lanciarsi, un elastico legato in vita, e ripercorrere in avanti e all’indietro i binari del passato. E così, forti del senno di poi, gustare la dolcezza dei frutti più buoni che le proprie azioni abbiano generato, e sputare via definitivamente i bocconi amari. Perché la distanza temporale che separa le cose e gli eventi ci rende finalmente sicuri … Continua a leggere

Veline

Strane affinità, più reali che virtuali, conducono a volte i passi su percorsi comuni. Necessità di catechesi (proprio io? chi l’avrebbe mai detto, Hanna la saggia!!!) a cavallo tra la misandria e strani movimenti femminili del ‘900, inneggianti ad indipendenza, parità (altro che Mara). Un viaggio. Verso un possibile serial killer travestito da persona perbene, verso un tuffo con tutto … Continua a leggere

W l’Italia

E’ da quando è iniziato il mio volo, ormai più di un anno fa, che rimango pressoché quotidianamente impressionata dal mio crescente spirito nazionalista, che mal si concilia con certe mie incrollabili convinzioni. Il più recente rigurgito (tanto per restar in tema…!) di orgoglio filoitalico ieri sera. Cena con una cara amica in un ristorante italiano. Serata tiepida, alla nostra … Continua a leggere

Notti magiche

Sembrava di essere alla Festa dell’emigrante. Mancava solo un’intera porchetta infilzata nello spiedo gigante, a rotolarsi nel calore del forno. Ieri sera, alla Camera di Commercio Italiana giù al lago, abbiamo sofferto, sperato, e goduto, infine!     (Ma non lasciamoci inebriare da questa gioia, dimenticando quali diavolerie stanno intanto combinando in patria.)

Flying Tears

When the day is long and the night, the night is yours alone, When youre sure you’ve had enough of this life, well hang on. Don’t let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes. Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along. When your day is night alone, If you feel like letting go, When you think … Continua a leggere